La tutela legale

Tra le varie tutele che ogni medico dovrebbe aver attivato per “proteggersi” da spiacevoli imprevisti, la tutela legale è senz’altro la più importante dopo la polizza per la responsabilità civile professionale. Infatti, il contenzioso nei riguardi dei medici di famiglia, che fino a pochi anni fa era praticamente inesistente, ora sta assumendo proporzioni allarmanti essendo in continuo aumento, con la conseguente necessità di doversi sempre più spesso avvalere di un legale, nel corso della propria vita professionale, per difendersi dalle contestazioni ricevute o per tutelare i propri diritti.

Con il termine “Polizza Tutela Legale” si intende la copertura assicurativa con la quale l’impresa di assicurazione, a seguito del pagamento di un premio, si obbliga a farsi carico delle spese legali peritali o a fornire prestazioni di altra natura, occorrenti all’assicurato per la difesa dei suoi interessi in sede giudiziale o in sede extragiudiziale, soprattutto allo scopo di conseguire il risarcimento dei danni subiti o per difendersi contro una domanda di risarcimento avanzata nei suoi confronti. Essa è volta, quindi, alla copertura (totale o con franchigia a seconda di quanto stabilito tra le parti nella polizza) delle spese che il medico deve affrontare per pagare il legale che deve patrocinarlo in una causa.

E’ bene chiarire che esistono diversi contesti comportamentali che obbligano il medico a richiedere il patrocinio legale e che, quindi, rendono utile avere una tutela legale, sottolineando che spesso questi ambiti non sono compresi nella polizza di responsabilità civile professionale. La “Tutela legale” di cui il medico si dota, per essere esaustiva, si dovrebbe occupare proprio di “coprire” tutti questi ambiti, quali le controversie nel settore giusilavoristico e sindacale nonché nell’ambito “professionale”.

Possiamo, quindi, didatticamente definire due diverse tipologie all’interno della “tutela legale”: la Tutela Legale giuslavorista e sindacale e la Tutela Legale professionale.

La Tutela legale giuslavorista e sindacale

Si riferisce a tutte le attività previste nell’Accordo Collettivo Nazionale, nonché i procedimenti disciplinari e le controversie in materia sindacale. Sono quindi attività di tipo prevalentemente organizzativo (ma non solo) che il medico deve garantire in funzione di quanto previsto nell’ACN e, più in generale, nelle leggi che regolano l’attività medica.

Le contestazioni riguardano, ad esempio, le inadempienze contrattuali o normative e di solito transitano attraverso l’attivazione delle procedure previste nell’art. 30 del vigente ACN – Responsabilità convenzionali e violazioni – Collegio arbitrale. La tutela legale sindacale, inoltre, può essere utile anche quando il medico (o più medici attraverso le segreterie provinciali) ritenga di dover citare l’ASL per violazioni contrattuali che lo hanno in qualche modo penalizzato

La Tutela legale “professionale”

Si riferisce, invece, all’attività professionale clinica ed alle eventuali attività certificative collegate, che il medico svolge nei riguardi dei cittadini/clienti che si rivolgono a lui, ambiti spesso non coperti direttamente dalla polizza di responsabilità civile professionale (anche definita “rcp”).

Questo tipo di contenzioso, in costante aumento, è vissuto dai medici come particolarmente gravoso, anche sul piano emotivo: la consapevolezza della tutela legale, pur in un momento di crisi professionale, contribuisce a ridurre il senso di insicurezza oltre ad ovviare alla necessità di esborso economico, di solito cospicuo, collegato alla parcella dell’avvocato

Questa tutela, quindi, è particolarmente importante, ma è bene sapere che non è automaticamente inclusa nella polizza di responsabilità civile. Tutti i medici di medicina generale dovrebbero, quindi, verificare quali ambiti sono coperti dalla polizza rcp da loro sottoscritta, con quali massimali ed eventuali franchigie ed in particolare se è attiva anche la “tutela legale professionale”.

La tutela legale giuslavorista e sindacale, come più sopra delineata, è invece assicurata a tutti gli iscritti da FIMMG Nazionale che si fa carico del costo e viene materialmente gestita da ScudoMedico che, per questo, si avvale dei suoi strumenti operativi, tra cui il Network Legale, cioè un coordinamento regionale di legali esperti in materia e “convenzionati” con ScudoMedico.

La polizza multirischi

FIMMG ha studiato per i propri iscritti una specifica polizza definita “multirischi” che, assieme alla responsabilità civile professionale, prevede anche la tutela legale ”professionale”, anch’essa materialmente gestita da ScudoMedico e consultabile sul Portale Pegaso, che propone quindi la “tutela legale” in determinati ambiti professionali, tra cui i procedimenti civili e quelli penali per delitti colposi e dolosi, mettendo così a disposizione dell’iscritto, anche per la tutela legale professionale, il valore aggiunto dei vari strumenti di ScudoMedico.

In entrambi i casi di attività “giuslavorista e sindacale” e di attività “professionale”, è bene tuttavia sottolineare che vi sono comportamenti, sia inerenti il non rispetto dell’ACN o delle altre leggi, sia inerenti la attività clinico-certificativa, che saranno oggetto di prossimi approfondimenti e di momenti specifici di informazione e formazione, che rimangono inevitabilmente fuori tale copertura.

Nell’ambito dei procedimenti penali, ad esempio, deve essere precisato che la polizza tutela legale copre le spese per la difesa anche in caso di delitti dolosi, purchè gli assicurati vengano prosciolti o assolti con decisione passata in giudicato o vi sia stata la derubricazione del reato da doloso a colposo, non coprendo invece le spese di giudizio nel caso di condanna del medico o in tutti gli altri casi non rientranti nelle ipotesi citate nella polizza (come ad esempio l’archiviazione per decorrenza dei termini senza che vi sia stata emissione di giudizio).

Dario Grisillo

Vice Presidente ScudoMedico

VOTA L'ARTICOLO E DICCI SE TI E' STATO UTILE
[Voti: 0   Media: 0/5]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *