La continuità di copertura

Come già accaduto in precedenza, continuiamo con alcuni approfondimenti sulla polizza di responsabilità civile professionale. In questo numero analizziamo la continuità di copertura in caso di modifica dell’attività svolta, ovvero il passaggio da attività di medico di continuità assistenziale a medico di assistenza primaria. Il quesito che ci è stato posto riguarda la possibilità di garantire la continuità assicurativa pur modificando la propria attività.

La risposta è: si, c’è continuità di copertura. La variazione del rischio e pertanto la relativa copertura sarà garantita attraverso un atto di variazione alla polizza che il medico andrà a stipulare, dando così assoluta certezza di continuità di copertura per le denunce che dovessero pervenire e relative a diversa tipologia di attività svolta durante la vigenza della polizza che, seppur sottoscritta precedentemente per un altro incarico, subisce una variazione di attività e quindi di rischio.

Sarà dunque necessario fornire alla Compagnia la documentazione relativa al nuovo incarico e quella relativa alla cessazione del precedente incarico, al fine di apportare l’integrazione alla polizza e valutare il rischio rispetto alla durata dell’attività precedentemente svolta.

Nel caso in cui un medico stipuli la polizza offerta da Prassi Broker per Fimmg “provenendo” da altra Compagnia assicurativa diversa da UnipolSai, è necessario stipulare la garanzia accessoria “pregressa illimitata” attraverso la quale, con un piccolo premio aggiuntivo, è possibile ottenere una copertura totale anche per ulteriori eventuali sinistri che dovessero essere denunciati dopo il termine della prima attività svolta.

Roberto Venesia

Presidente ScudoMedico

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