Un approfondimento sui medici in formazione.

Nel numero odierno affrontiamo il caso dei Medici in formazione che ricoprono incarichi di sostituzione in continuità assistenziale: quali le attività da svolgere per essere coperti anche in questo caso?

La polizza RCP per i medici in formazione prevede che gli stessi possano essere chiamati per incarichi di sostituzione di Assistenza primaria e Continuità assistenziale, c.d. di reperibilità, godendo quindi della copertura assicurativa stipulata. L’Accordo Collettivo, però, prevede altresì che i medici in formazione durante il periodo di tirocinio possano svolgere sostituzioni e incarichi di Continuità Assistenziale a tempo determinato.

Per questi casi, quindi, il medico tirocinante in formazione che si trovasse a svolgere un incarico a tempo determinato di continuità assistenziale dovrebbe comunicare alla Compagnia l’incarico ricevuto e la durata dello stesso.

La Compagnia quindi potrà emettere un’appendice integrativa che riporti la specifica del maggior rischio temporaneo e comunicare l’eventuale variazione di premio, se prevista; infatti in base a quanto disposto dall’art. 70 dell’ACN comma 4, si desume che per sostituzioni inferiori a 9 giorni il sostituto sarà garantito dalla polizza in vigore senza alcuna variazione, mentre per incarichi superiori ai 9 giorni durante il corso di formazione, è necessario che l’incaricato informi la Compagnia affinché attivi l’adeguata copertura con una variazione integrativa della polizza.

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